Autenticità
Fuori dall’omologazione anche indossando fragranze d’artista
Oggi emanciparsi dall’omologazione non è più solo un argomento di riflessione, ma un vero movimento di idee e, nel contempo, un atteggiamento che sempre più orienta gli stili di vita e i consumi. Nell’era della globalizzazione e della massificazione si vogliono infatti ritrovare modi e forme per affermare la propria unicità e la propria personale rappresentazione.
Estetica Livellante
Se da un lato i media, sempre più invasivi, impongono ruoli e immagini da seguire, dall’altro aumentano le persone che avvertono l’esigenza di uscire dagli schemi imposti, dai modelli precostituiti e da un’estetica livellante. Tutte rappresentazioni indotte che, naturalmente, sono funzionali all’aggressiva offerta commerciale delle grandi marche.
Di contrasto si sviluppa la consapevolezza di come la rassicurazione di essere aderenti alle aspettative sociali diventi contrastante con l’affermazione della propria identità e dei propri valori. L’allontanarsi dal conformismo e dalle mode diventa allora un percorso di ricerca esistenziale. Ecco quindi la richiesta di spazi, filosofie, arti, forme musicali alternative e distintive.
L'Unicità Come Scelta
Questa ricerca, espressione dell’immagine di sé, coerente con la propria personalità e quindi autentica, si manifesta anche nei comportamenti di acquisto. Gli esempi sono numerosi. I consumatori si orientano sempre di più su prodotti personalizzati e originali. Sono infatti apprezzati accessori, capi di abbigliamento e oggetti d’uso personale, che possano rappresentare la propria unicità.
Le realizzazioni artigianali vengono così preferite a quelle industriali: qualità ed esclusività battono le merci prodotte in serie. Complici le stesse piattaforme di vendita online, che hanno in un primo tempo affermato l’omologazione dei consumi, i prodotti di piccole aziende locali sono oggi scoperti e graditi da un numero sempre maggiore di acquirenti.
Il Profumo Come Linguaggio Personale
Questo riappropriarsi di identità si manifesta, con creatività e originalità, in particolare nella cura del proprio aspetto, vissuto come un canale di comunicazione e quindi di relazione con gli altri. Acconciatura, trucco e abbigliamento sono pensati per distinguersi, non più per uniformarsi.
Il profumo, in questo contesto, gioca un ruolo di primo piano proprio per la sua eccezionale capacità emozionale ed evocativa. Si scoprono così i profumi d’autore, vere creazioni artistiche, con forti e distinte personalità, che si differenziano dai prodotti del mercato di massa e delle marche globalizzate. Fragranze nate dall’estro del nez parfumeur e non dal marketing, che crea o insegue mode artefatte.
La Firma Invisibile
Il profumo d’autore viene vissuto quindi come cifra emozionale di una persona, non come espressione di una moda a cui conformarsi.
“Penso le mie creazioni come estensione della personalità di chi li indossa” racconta Silvia Martinelli, nez e fondatrice di Giardini di Toscana, “Capaci di arricchire, con un tratto distintivo e unico, l’immagine di sé che si intende rappresentare”.
Un profumo artistico può quindi creare quella magia che rende memorabili particolari momenti. “Ricordo un episodio raccontato da una amica” continua Silvia, “La signora era in attesa di essere servita in un negozio di Firenze quando la commessa interrompe la sua attività e chiede chi fosse a indossare un profumo così particolare. Un momento magico per la mia amica, che si presenta, emozionata e soddisfatta di essere così riconosciuta nella folla”.
Momenti magici
È capitato anche a voi di essere riconosciuti o di ricevere apprezzamenti per il particolare profumo che indossavate?